Casting aperti per la seconda stagione di “Bella mà” con Pierluigi Diaco, su Rai Due

La prima edizione di “Bella mà” condotta da Pierluigi Diaco non è partita benissimo a livello di ascolti e audience, ma col passare delle settimane la trasmissione è riuscita ad aumentare gli spettatori, con qualche aggiustatina del format tv.

Pare quindi che La Rai voglia ripetere l’esperimento, con una seconda stagione 2023/24 sempre nelle ore pomeridiane di Rai Due, dopo il programma di Milo Infante “Ore 14”

Anche per la seconda stagione si cercano persone uomini e donne che facciano parte della generazione Z tra i 18 ed i 25 anni, oppure Boomer oltre i 55 anni. Restano qundi escluse le persone tra i 26 ed i 55 anni.

Uno dei momenti più apprezzati della trasmissione è sicuramente l’intervista a personaggi noti.

Bella mà è iIl primo “talent di parola” della tv italiana, che mette per la prima volta a confronto due generazioni apparentemente molto distanti, ma uniti da linguaggi e strumenti contemporanei, i social network: 20 concorrenti tra gli Z (18-25 anni) e i boomer (55-90 anni), e 30 opinionisti, sempre divisi tra giovani e adulti, che si dovranno confrontare e sfidare attraverso quiz di cultura generale e challenge creative, utilizzando video di Tik Tok, reel di Instagram e post di Facebook.

Se rientri nell’età e sei un influencer, tiktoker, youtuber e vuoi metterti in gioco e farti apprezzare anche dal pubblico televisivo, puoi candidarti direttamente dal sito casting Rai, cliccando qui e scegliendo il programma “Bella mà”

Candidandosi a questa opportunità ed inviando l'eventuale materiale richiesto, si acconsente trattamento dei dati personali ai sensi dell’articolo 13 del Regolamento Europeo 679/2016. Per modifiche o revoca del trattamento, scrivere un email allo stesso indirizzo, al quale si invia la candidatura. Se invece il casting è in presenza, fare riferimento alle persone che vi ricevono. In alcune offerte di lavoro, dove non presente il nome della produzione o agenzia committente, oppure link o menzioni alla fonte dell'articolo, sarà l'agenzia "Provini Spettacolo" a contrattualizzare l'eventuale candidato idoneo, scelto dalla produzione.